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Camillia Langoux

Cartoline di viaggio di un’artista con grandi progetti per piccoli bambini.

Sono un’artista - fotografa francese, nata a New York, ma cresciuta tra l’Europa e le Antille Francesi. Una mia puntata fissa.
Mi sono diplomata al London College of Communication (University of the Arts London) dove ho studiato fotografia.
Negli ultimi anni, oltre alla fotografia, la mia grande passione, e alle mostre che ho potuto organizzare in Inghilterra e Francia con i miei lavori, sono stata coinvolta in una serie di progetti di direzione artistica.
La trasformazione degli interni di un palazzo vittoriano nel centro di Londra in una nave di pirati: “The Ship of Adventures”. È una caffetteria, ma anche una ludoteca, un posto originale, dove fermarsi a leggere, incontrarsi, farsi intrattenere e sognare insieme ai pirati.
È un luogo dove si può imparare e studiare molte cose, utilizzando progetti creativi, in un ambiente inusuale e molto divertente.
Mi sono occupata di art direction per alcuni festival musicali di nicchia inglesi (tra le band più interessanti mi sento di citare gli XX, i Metronomy, i Rudimental. Ma in realtà ce ne sono davvero tanti!).
Recentemente ho fatto un lungo viaggio in Cambogia, a Siem Reap, per collaborare con l’organizzazione “The Giant Puppet Project”, una comunità che sviluppa e organizza progetti d’arte dedicati ai bambini.
Abbiamo lavorato ad una piattaforma creativa rivolta ai più piccoli, per promuovere la loro capacità di espressione e contribuire a far crescere la confidenza e fiducia in se stessi.

Mi sento elegante: quando sono sicura di me. Certo che indossare un abito lungo tagliato alla perfezione…beh, aiuta!

Il mio outfit preferito: a parte l’essere nuda…Qualsiasi pezzo di alta moda.

Il Lusso è: qualcosa di relativo e assolutamente personale. Per me, ad esempio, un lenzuolo pulito e profumato di fresco è la sensazione più bella e lussuosa da provare prima di addormentarmi.

Il più bel regalo che ho mai ricevuto: è un segreto, e rimarrà segreto ancora per un po’.

In valigia: la mia macchina fotografica.

Il mio posto preferito: il mare.

La mia Colonna Sonora: dipende dal mio stato d’animo: ma “Le temps de l’amour” di Francoise Hardy è sicuramente una delle mie canzoni preferite, insieme a "Lean on me" di Bill Withers e “Far from any road” della Handsome Family.

Interior Décor: con oggetti e immagini che mi ricordano i miei amici e i posti che ho visitato.

Libro preferito: recentemente il mio libro preferito è stato “The ocean at the end of the lane” di Neil Gaiman.

Film preferito: probabilmente “Una vita al massimo” di Tony Scott .

Paure: le altezze e i piccioni.

Mai: rimpianti.

Sempre: ricordarsi di lavarsi sempre i denti.

Tre indirizzi “segreti”:
- Le Select, St. Barth, non così segreto, ma una vera istituzione. Il cuore dell’isola: uno snack bar storico, esiste dal 1949, e ideale per incontrare gente;
- Meru, Siem Reap, Cambogia, bellissimo rifugio vicino al tempio di Angkor;
- Posada Margherita, Tulum, Mexico, il ristorante italiano del resort fà la migliore pasta Gluten Free che io abbia mai assaggiato.
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