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Pierre-Emmanuel Racine & Xavier d'Audiffret

Sidro d’autore.
Il castello di famiglia come base di una raffinata start up.

Colti e contemporanei. Amici da più di 20 anni, ora compagni d’impresa. Nella Normandia in cui sono cresciuti insieme.
Xavier e Pierre-Emmanuel, compagni di banco all’asilo di Argentan, vicino al castello di Sassy, dove Xavier è cresciuto: “ho sempre voluto fondare una mia azienda, ammiro davvero le persone che sanno creare e rischiare. Ecco perché nel 2014 ho fondato Maison Sassy insieme a Pierre-Emmanuel, un amico che conosco da quando ho due anni”. Studi all’ European Business School e laurea in Corporate Finance per Xavier, Skema Business School per Pierre-Emmanuel, con esperienze successive in Cina e Irlanda. Nel 2000 c’è già l’idea di entrare nel mondo delle start up, invece per entrambi passano anni di lavoro nel mondo della finanza, fino all’idea del sidro d’autore ultra chic. Per più di un anno e mezzo lavorano al progetto ed elaborano tre ricette con l’aiuto del loro cantiniere. Nel 2014, ecco il lancio di Sassy (www.maison-sassy.com) il primo sidro moderno, un prodotto Made in Normandie, senza glutine, puro e 100% naturale, poco calorico e poco alcolico, che ridà vita a uno dei prodotti tipici della loro regione d’origine, a base di mela.
Lo spirito Sassy è questo: fare qualche cosa per se stessi, per il proprio territorio d’origine e per la divulgazione del savoir faire francese aggiungendo un tocco di modernità. Il sidro Maison Sassy è prodotto in quantità limitata, secondo metodi assolutamente artigianali e venduto nei locali più esclusivi di Francia: si trova anche da Colette, indirizzo di tendenza parigino per eccellenza.
Per Xavier e Pierre-Emmanuel, Chateau di Sassy è una peculiare base aziendale, celebre per i suoi giardini, un tempo vi si allevavano cavalli da corsa, un luogo che racconta un pezzo di storia di Francia, con le sue infilate di saloni verde e bordeaux dalle broderie settecentesche: “è il posto in cui più mi rilasso di più e dove davvero ricarico le batterie, anche lavorando”.

Il loro stile.

Xavier

- Mi sento elegante: quando indosso qualcosa di semplice come i jeans, un golf in cashmere, ed un bell’orologio.
- L’outfit: un bell’abito.
- Il lusso: nei dettagli, nelle attenzioni speciali che escono dall’ordinario. E il tempo che trascorro con le persone che amo.
- Il più bel regalo: una vacanza a sorpresa a Firenze con la mia ragazza.
- In valigia: ipad, un buon libro, i miei biglietti da visita e delle mini bottiglie di sidro Sassy.
- Il posto preferito: Château de Sassy.
- La musica: cambia spesso ma i Devendra Banhart, The Cure e David Bowie restano i miei preferiti.
- Interior décor: con materiali grezzi come il legno e il cemento, valorizzati da giochi di luce.
- Il film: mi piace molto David Fincher, ha diretto film incredibili come Seven, The Game, Fight Club, Zodiac o più recentemente Gone Girl.
- Paura: sentirsi soli.
- Mai: arrendersi.
- Sempre: “Stay hungry, stay foolish”, Steve Jobs.
- La app: Instagram.
- La città: mi piace molto Londra e la sua atmosfera. Il sabato, pranzo al Borough Market, una passeggiata intorno ai Kew Gardens, una visita alla Saatchi Gallery.
The Cow a Notting Hill, 89 Westbourne Park Rd, un gastropub con un menù a base di delizioso pesce;
Korobuta, 17-20 Kendal St., un ristorante giapponese, con un esclusiva atmosfera rock asiatica;
la terrazza del The Boundary, 2-4 Boundary St, East London.

Pierre-Emmanuel

- Mi sento elegante: indossando un abito blu ed una camicia bianca.
- L’outfit: con lo smoking non sbagli mai.
- Il lusso: avere la libertà di fare ciò che voglio quando voglio e in compagnia delle persone che amo.
- In valigia: il mio computer, i miei biglietti da visita e il mio Ipad.
- Il mio posto preferito: la zona dell’Auge in Normandia, specialmente la mattina presto con le sue nebbie.
- La musica: ascolto diversi gruppi in questo momento, Metronomy, Synapson ou Edward Newgate (soundcloud).
- Interior Decor: è semplice, luminoso, senza sovraccarichi.
- Il libro: “La sfinge rossa” di Dumas o più recentemente “Oona e Salinger” di Beigbeder.
- Il film: mi è piaciuto molto “ Mommy” di Xavier Dolan, oppure “La vita è bella” di Roberto Benigni, un grande classico.
- Mai: indossare calzini bianchi…
- Sempre: una bottiglia di sidro Sassy nel mio frigo!
- App preferita: Instagram.
- La città che amo: Parigi, dove trascorro di fatto il maggior tempo con i miei amici più cari.
I nostri bar parigini preferiti:
Le Syndicat, 51 Rue du Faubourg Saint-Denis;
Le Sherry Butt, 20 Rue Beautreillis;
La Candelaria, 52 Rue de Saintonge (Paris 3me).
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